Archivi categoria: Libri e letteratura

Qual è la mistica dei nostri tempi?

Ogni cultura crea una sua mistica alternativa alla realtà per sentirsi al sicuro, per controllare l’ansia della morte, per trovare un senso. Qual è la nostra?

C’è sempre una mistica che prevale su ogni altra cosa, in ogni civiltà. Si autoedifica come una barriera contro ogni cambiamento. Ciò contribuisce, infallibilmente, a lasciare le generazioni future impreparate ad affrontare le perfidie dell’universo. Qualunque mistica si equivale, quando si tratta di edificare simili barriere: che sia una mistica religiosa, la mistica del capo-eroe, della scienza e tecnologia, perfino la mistica della natura. Non viviamo in un Impero che è stato plasmato su una mistica di questo tipo e ora questo Impero sta crollando perché la maggior parte della gente non sa distinguere fra la sua mistica e l’universo reale. Vedi, la mistica è come essere posseduti dal demonio: tende a sostituire, per chi ne è invasato, i sensi, la coscienza, tutto.

Leto Atreides II

(Frank Herbert, I figli di Dune, Sperling & Kupfer, 1999)

Qual è la mistica dei nostri tempi?

Resta da capire qual è la mistica dei nostri tempi. Ma, forse, ogni gruppo sociale crea la sua personalissima mistica e la sostituisce alla realtà. Per sentirsi al sicuro, per controllare l’ansia della morte, per trovare un senso nella mancanza totale di senso.

Se mi guardo intorno vedo la mistica della scienza, quella dell’anti-scienza NoVax, delle startup, della migliore versione di noi stessi, dell’io vado bene così come sono, delle religioni, dell’antifascismo, del Duce, della razza, dell’era tutto più bello quando avevo vent’anni, del World Wide Web, della sicurezza, dell’arte, dei libri, della libertà, dei boomer che non capiscono nulla, della violenza, dell’appartenenza, delle tradizioni, dell’innovazione…

Meglio guardare la realtà attraverso uno schema che semplifica e mette tutto in ordine, e se non trovi quello che va bene per te puoi sempre inventartelo.

“I limiti della sopravvivenza vengono fissati dal clima”

I limiti della sopravvivenza vengono fissati dal clima (Arrakis, la Trasformazione secondo Hard al-Ada)

I limiti della sopravvivenza vengono fissati dal clima, quei lenti mutamenti che una generazione può anche non avvertire. E sono le punte estreme del clima che stabiliscono il modello di vita.

Gli esseri umani isolati, circoscritti, riconoscono l’esistenza di province climatiche, di fluttuazioni annuali del tempo e, occasionalmente, possono anche esprimere osservazioni come “Quest’anno è il più freddo che ci sia mai capitato”.

Tutto questo è molto sensato, ma molto raramente gli esseri umani sono consapevoli dei mutamenti più lenti e profondi, che si manifestano in un arco di numerosi anni.

Eppure è soltanto grazie a questa consapevolezza che gli esseri umani imparano a sopravvivere nei pianeti più diversi. Essi devono imparare a conoscere il clima.

Arrakis, la Trasformazione secondo Hard al-Ada

[Frank Herbert, I figli di Dune]

Fenomenologia dei NoVax secondo Isaac Asimov

Fenomenologia dei NoVax secondo Isaac Asimov, ovvero del perché i grandi autori, cercando la loro Verità, riescono a catturare l’essenza dell’animo umano.

Nel suo Ciclo delle Fondazioni Isaac Asimov parla del cosiddetto Partito Globalista nato su Helicon, pianeta natale di Hari Seldon, personaggio centrale del capolavoro di Asimov.

È interessante notare come la riflessione di Asimov sia perfettamente applicable ai NoVax, ma anche ai Terrapiattisti, ai Sovranisti, ai No Global, ai credenti dell’Omeopatia e in genere a tutti i gruppi sociali chiusi in cui la propria credenza personale diventa più importante dell’osservazione della realtà.

Il brano che trovate di seguito è tratto da Fondazione Anno Zero, romanzo contenuto in Fondazione I, Isaac Asimov, Mondadori, 2020 (il romanzo Fondazione Anno Zero è stato pubblicato originariamente nel 1993, i grassetti presenti nel testo sono miei).

Il partito Globalista

“[…] I globalisti insistevano che tutte le prove dell’esistenza dell’impero erano illusioni o il frutto di un inganno deliberato; sostenevano che gli emissari e i funzionari imperiali erano heliconiani che recitavano quella parte per qualche oscuro motivo. Erano completamente refrattari alla ragione e al buon senso.

[…] Al culmine della loro popolarità, i globalisti avevano convinto almeno il 10% della popolazione del pianeta a unirsi al loro movimento. Solo il 10%, ma si trattava di una minoranza aggressiva e veemente capace di ridurre al silenzio la maggioranza indifferente, al punto da minacciare di impadronirsi del potere.

[…] il globalismo provocò una diminuzione degli scambi commerciali con il resto dell’Impero e l’economia di Helicon scivolò verso una gravissima crisi. Quando il credo dei globalisti cominciò a intaccare il portafogli della popolazione, il movimento perse rapidamente la sua popolarità. All’epoca molti rimasero sbalorditi dalla rapidità di quell’ascesa e della caduta successiva, ma la psicostoria, ne sono certo, avrebbe mostrato che quel risultato sarebbe stato inevitabile e che quindi avrebbe reso inutile lo stare a preoccuparsi troppo.

[…] movimenti di questo genere non muoiono mai completamente, per ridicoli i loro principi possano apparire alle persone sane di mente. Proprio ora su Helicon esistono ancora dei globalisti. Non sono numerosi, ma di quando in quando settanta o ottanta di loro si radunano in quello che definiscono un Congresso Globale e se la spassano un mondo a discutere della teoria [..]”

Nuova edizione per l’800 Padova Festival

Svelato il programma della seconda edizione dell’800 Padova Festival. Appuntamento a Padova dal 21 al 24 novembre 2019.

Dopo una prima edizione che ha lasciato tutti a bocca aperta torna l’800 Padova Festival, il festival ideato da Sugarpulp e organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.

Una seconda edizione ancora più ricca di eventi (l’anno scorso erano 23, quest’anno saranno 26), con tanti ospiti di qualità, una nuova sezione dedicata al cinema e in generale un’attenzione maggiore ai reading.

Trovate il programma completo su Sugarpulp MAGAZINE, per info dettagliate sugli eventi e per prenotarsi invece vi rimando al sito ufficiale del festival.

Chronicae 2019, il programma

Tutti gli eventi della quinta edizione del Festival Internazionale del Romanzo Storico, dall’11 al 16 aprile a Piove di Sacco (Padova)

È stato pubblicato ufficialmente il programma della quinta edizione di Chronicae, Festival Internazionale del Romanzo Storico ideato da Sugarpulp e organizzato in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco.

Tanti i big della letteratura italiani e internazionali presenti al festival: Antonio Scurati, Marco Malvaldi, Alex Connor, Oliver Poetzsch, Matteo Strukul, Daniela Piazza, Mauro Corona

Come sempre il festival sarà ricco di tavole rotonde, spettacoli teatrali, visite guidate, rievocazioni storiche, anteprime nazionali. Il programma completo con tutti gli eventi in cartellone è disponibile sul sito ufficiale del festiva.

Chronicae 2019, la festa del Romanzo Storico

Antonio Scurati, Oliver Poetzsch, Marco Malvaldi, Alex Connor e tanti altri sono i protagonisti dalla 5a edizione di Chronicae. Dall’11 al 15 aprile a Piove di Sacco (Pd).

Manca poco alla quinta edizione di Chronicae, Festival Internazionale del Romanzo Storico: appuntamento fissato a Piove di Sacco dall’11 al 15 aprile.

Ideato da Sugarpulp e organizzato in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco, anche quest’anno Chronicae porta in Saccisica un parterre de roi: Antonio Scurati, Marco Malvaldi, Alex Connor, Oliver Poetzsch, Matteo Strukul, Daniela Piazza, Mauro Corona, Nicola Vegro e tanti altri.

Il programma completo del festival verrà pubblicato nei prossimi giorni sul sito ufficiale dell’evento, intanto se volete saperne di più trovate un bel post di approfondimento su Sugarpulp MAGAZINE.

Jean Santeuil e la sconcertante attualità di Marcel Proust

Rileggere oggi il Jean Santeuil di Marcel Proust è un’esperienza totalizzante e incredibilmente attuale. Due passi rivelatori.

jean-santeuil-marcel-proust-theoria-copertinaA marzo 2018 Theoria ha pubblicato una nuova edizione del Jean Santeuil di Marcel Proust con traduzione di Salvatore Santorelli e introduzione di Andrea Caterini).

Un libro magnifico nella sua incompletezza, un romanzo straripante di vita che Proust aveva nascosto in un cassetto e su cui poi sarebbe stata edificata l’enorme cattedrale della Recherche.

Ritrovato (e pubblicato) soltanto nel 1952, Jean Santeuil è un’opera sorprendente se si pensa che è stato scritto tra il 1895 e il 1902, ovvero quanto Proust aveva appena 25 anni. Continua a leggere Jean Santeuil e la sconcertante attualità di Marcel Proust

800 Padova Festival, una nuova sfida Sugarpulp

Dal 7 al 16 dicembre debutta l’800 Padova Festival. Il fascino e le le suggestioni dell’Ottocento rivivono tra arte, letteratura e scienza.

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Si vola in Kenya con Sugarpulp: Nairobi arriviamo!

Dal 20 al 24 novembre si va a Nairobi per tenere un workshop sul Romanzo Storico e sugli eventi culturali con la crew di Sugarpulp. Cose da pazzi!

Domenica mattina partenza all’alba da Venezia, si vola fino ad Amsterdam e poi via dritti fino a Nairobi. Che ci vado a fare a Nairobi? Vado a tenere un workshop sul Romanzo Storico insieme a Carlo A. Martigli e Matto Ogliari.

Il workshop è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi in collaborazione con Sugarpulp, Chronicae – Festival Internazionale del Romanzo Storico e l’Università di Nairobi in occasione della XVII Settimana Internazionale della Lingua Italiana.

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Alla Sugarcon17 debuttano gli Speed Date Letterari

Nuovo concorso letterario alla SUGARCON17: gli autori potranno presentare il loro romanzo agli editor di Longanesi, Newton Compton e Sperling & Kupfer in speed date di 10 minuti.

Manca ormai poco più di un mese alla settima edizione della SUGARCON, la convention internazionale dedicata alla letteratura popolare organizzata da Sugarpulp che si terrà a Padova, Rovigo e in Polesine dal 21 al 24 settembre.

L’edizione di quest’anno, oltre agli incontri con grandi autori italiani ed internazionali, si arricchisce di un novità: debutta un concorso letterario realizzato in collaborazione con Rovigo Banca riservato ai romanzi inediti.

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Gianni Versace, omicidio a Miami

Gianni Versace, omicidio a Miami. È stato davvero Andrew Cunanan ad uccidere lo stilista italiano sulle scale di Casa Casuarina?

Gianni Versace, omicidio a MiamiSi intitola Gianni Versace, omicidio a Miami il nuovo e-book pubblicato nella collana POP ICON da LA CASE Books.

A vent’anni dalla tragica scomparsa dello stilista italiano, Carlos Marcelo racconta la vita di un genio che ha reinventato il concetto di stile con la sua creatività, un uomo diventato un’icona pop plasmando i gusti e anticipando le tendenze della moda internazionale.

Al tempo stesso però l’autore cubano prova a fare luce su un omicidio che ancora oggi fa discutere: Versace conosceva il suo killer? È stato davvero Andrew Cunanan a uccidere lo stilista calabrese?

Perché ogni volta che proviamo a rimettere insieme i pezzi di questo puzzle qualche sembra sempre fuori posto? In che modo la vicenda di Chico Forti è legata a questa brutta storia?

Di seguito potete leggere in anteprima il primo capitolo dell’e-book.

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Novità Audiolibri: La strana morte di Papa Luciani

Novità Audiolibri: La strana morte di Papa Luciani disponibile in download su iTunes e in streaming su Audible.

La strana morte di Papa Luciani è il titolo del nuovo audiolibro che scritto insieme a Jacopo Pezzan: per la prima volta un audiobook prova a far luce su una vicenda che ancora oggi alimenta dubbi e sospetti mai del tutto chiariti.

Scritto cime sempre tra Italia e USA, l’audiolibro è stato registrato in Italia e poi montato e masterizzato a Los Angeles. Continua a leggere Novità Audiolibri: La strana morte di Papa Luciani