Archivi tag: vita

E tu, povero, morirai con dolore

Quello che sta succedendo in questo Paese è semplice: sta succedendo che i diritti civili stanno diventando sempre di più un’esclusiva dei ceti abbienti. I diritti civili per censo.

Leggi tutto l’articolo di Alessandro Gilioli nel suo blog.

Annunci

La difesa della vita in Italia nel 2010

C’è una bambina di 13 mesi, Rachel, che il 3 marzo scorso si sente male. C’è un padre che ha un permesso di soggiorno a singhiozzo, scaduto perché ha perso il lavoro poche settimane prima.
Manca la tessera sanitaria, e la bambina viene liquidata in seguito a una visita di 6 minuti al pronto soccorsi dell’Uboldo di Cernusco sul Naviglio: entrata 00.39, uscita 00.45. Nonostante le medicine prescritte e somministrate, Rachel sta malissimo.
La famiglia, padre, madre e una sorellina di due anni e mezzo, torna al pronto soccorso.

Leggi il resto del post nel blog Bioetica.

Lo scandalo Protezione Civile, Balducci, l’ex corista e il genio visionario di Frank Miller

Cerchiamo di fare il punto della situazione. Queste sono le dichiarazioni di Pablo Colino, Maestro di Cappella emerito della Basilica di San Pietro a proposito del corista Thomas E., e cioè della persona che procurava a Balducci giovani seminaristi con cui passare momenti felici: «Lui è un grande tenore, lui canta come un angelo, anzi Thomas è un angelo. Sa che cosa mi diceva sempre? Il mio posto è in Paradiso, alla mia morte voglio andare lassù…». 

Tutte questa storia di prostituzione gay, di favori, di corruzione, di coristi, di voci paradisiache e di angeli abituati a volare un po’ troppo terra-terra mi ha fatto tornare in mente Un duro addio, uno degli episodi più belli della Sin City di Frank Miller. Ora non ricordo le parole esatte usate dal cardinale Roark nel fumetto per descrivere la voce del giovane corista pazzo serial killer di cui è innamorato e a cui concede tutto, ma mi sa che si parlava proprio di angeli (ah, dimenticavo, il cardinale del fumetto è un vecchio pedofilo bavoso accecato dalla lussuria e dal potere…).

Aapro i giornali e leggo tutti i giorni di prostituzione di tutti i tipi e a tutti i livelli, potere che se ne sbatte in maniera compiaciuta ed esibita della legge, corruzione, leccaculismo, cialtroneria e tutto il resto, e mi viene da pensare che la vera Sin City sia qui da noi e non tra le pagine di un fumetto. Ah, a proposito di coristi, mentre scrivevo il post ho notato anche questa storia di pedofilia nel coro diretto dal fratello di Benedetto XVI: sarà ma inizio a pensare che se a vostro figlio piace cantare forse è meglio dirgli di mettere sù una band rock con gli amici in garage…

Intervista a Pedro Juan Gutierrez

Scrittore, poeta, pittore, artista. Ma anche intrallazzone, disperato, gigolò, giornalista, presentatore tv, uomo del sistema e poi emarginato, fallito. Si potrebbe parlare a lungo delle mille vite di Pedro Juan Gutierrez, cubano dal sorriso disilluso bruciato da un rapporto di amore ed odio con La Habana. Mille vite che entrano ed escono dai suoi libri, dalle sue poesie e dai suoi quadri. Mille vite che attraversano i suoi personaggi e le loro donne, con il sesso e una bruciante voglia di vivere che li accomuna e li segna in maniera indelebile.
Difficile inquadrarlo. Hanno parlato di lui come del Bukowski cubano, definizione che a Pedro Juan non è mai andata giù perché, a ben guardare, paragoni di questo tipo hanno davvero poco senso. […]

[Leggi il testo integrale della mia intervista a Pedro Juan Gutierrez su Sugarpulp]