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Ebook e Audiolibri: mercati digitali a confronto

Se gli ebook sono il fenomeno editoriale del momento a volte ci si dimentica che, grazie allo sviluppo della tecnologia e degli store digitali, anche il mercato degli audiolibri negli ultimi anni è cresciuto a ritmi vertiginosi.

In questo post proverò comparare un po’ di dati per cercare di capire quale potrebbe essere il futuro di questi mercati. Per farlo credo sia indispensabile dare un’occhiata a cosa sta succedendo Stati Uniti, ovvero il Paese in cui questi mercati sono ormai pienamente consolidati e anche perché quello che succede nel mercato anglosassone dopo qualche anno puntualmente si ripete in forme più o meno simili anche noi.

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“L’assassino che è in me” un capolavoro di Jim Thompson

Che capolavoro questo libro. L’ho finito di botto questa notte e mi devo ancora riprendere. Sono letteralmente senza parole.

Un libro da cui la vità e la verità strabordano da ogni pagina. Un libro intriso di dolore e malinconia, un libro scritto per tutti noi, “Tutti noi che abbiamo cominciato la partita con una stecca storta, che volevamo così tanto e abbiamo avuto così poco, che avevamo intenzioni tanto buone e abbiamo fatto tanto male. Tutti quanti noi”.

(Per saperne di più su Jim Thompson seguito questo link)

Mondiali di Volley: adesso inizia il bello

Finita anche la seconda (ed inutile) fase del Mondiale di Volley con l’Italia che continua a svolgere il compitino. Adesso però viene il bello: Stati Uniti e Francia sono due avversari tosti ma sicuramente alla nostra portata, quindi ci sarà da divertirsi.

Speriamo però che Fei inizi a giocare se no per questa squadra sarà davvero difficile arrivare in fondo: Parodi e Savani stanno giocando benissimo, Mastrangelo forse non è mai stato così in forma, ma senza un Fei al meglio non ce la possiamo fare.

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Spot.Us, un nuovo modo di concepire il giornalismo

[…] vi parlo di monnezza, tanto per cominciare. Non di quella di Napoli, né di quella di Palermo, ma di quella che nell’oceano Pacifico copre una superficie pari a circa tre volte l’Italia. Si tratta di una vera e propria discarica galleggiante aggregata dal gioco delle correnti, in larghissima scala quel che accade negli angoli delle piscine poco curate. La cosa è di certo interesse, tanto che una giornalista americana free lance propone al New York Times un reportage. Il quotidiano si dice disponibile a pubblicarlo, ma non intende coprire le spese di viaggio, una voce consistente visto che l’area interessata si trova molto oltre l’arcipelago delle Hawaii. Lindsey Hoshaw, questo il nome della giornalista, non si perde d’animo e si rivolge a Spot.Us, un’organizzazione no profit che ha lo scopo di trovare i fondi per la realizzazione di reportage su argomenti inediti, di interesse generale, ma trascurati dai poli di informazione classici.

Leggi il resto dell’articolo sul blog Bioetica.