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Si vola in Kenya con Sugarpulp: Nairobi arriviamo!

Dal 20 al 24 novembre si va a Nairobi per tenere un workshop sul Romanzo Storico e sugli eventi culturali con la crew di Sugarpulp. Cose da pazzi!

Domenica mattina partenza all’alba da Venezia, si vola fino ad Amsterdam e poi via dritti fino a Nairobi. Che ci vado a fare a Nairobi? Vado a tenere un workshop sul Romanzo Storico insieme a Carlo A. Martigli e Matto Ogliari.

Il workshop è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi in collaborazione con Sugarpulp, Chronicae – Festival Internazionale del Romanzo Storico e l’Università di Nairobi in occasione della XVII Settimana Internazionale della Lingua Italiana.

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#porvenir #selfie #cuoremio, una storia ironica e visionaria, irriverente e poetica

Esce oggi il nuovo ebook di Carlo Callegari scritto con il regista romano Francesco Dominedò per l’editore californiano LA CASE Books.

#porvenir #selfie #cuoremio, una scrittura inedita tra narrativa e cinema

#porvenir #selfie #cuoremio, una storia ironica e visionaria, irriverente e poeticaUn progetto inedito che coinvolge narrativa, cinema, fotografia, nuovi linguaggi, tecnologie digitali e che è già un cult in rete grazie al coinvolgimento nel progetto di Matteo Branciamore.

#porvenir #selfie #cuoremio è il titolo dell’ebook pubblicato dall’editore californiano LA CASE Books, un progetto di scrittura innovativo e inedito, a partire proprio dal titolo: per la prima volta infatti vengono utilizzati degli hashtag nel titolo di un romanzo italiano.

L’uso dell’hashtag torna anche tra le pagine di #porvenir #selfie #cuoremio come vero e proprio strumento narrativo per fotografare e al tempo stesso congelare in un istante emozioni, attimi, parole non dette, sentimenti che passano davanti ai nostri occhi troppo velocemente per essere raccontati. Una stria corale che si inserisce di forza nel filone della grande narrativa popolare italiana.

Un progetto di scrittura che coinvolge anche il cinema, con il regista Francesco Dominedò che ha firmato la storia insieme a Carlo Callegari, autore del “club” Sugarpulp. Ma fa parte del progetto anche Matteo Branciamore, volto noto del cinema e della tv italiana, che ha prestato il suo volto per la copertina dell’ebook e che dovrebbe essere uno dei protagonisti della trasposizione cinematografica di #porvenir #selfie #cuoremio.

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Sugarpulp Festival: arrivederci all’anno prossimo!

Un successo strepitoso. Questo mi sento di dire dopo tre giorni che hanno regalato a tutti noi emozioni uniche.

Ieri sera mentre consegnavo a Joe R. Lansdale il primo Sugarprize, l’opera d’arte realizzata in esclusiva da Kenny Random per lo Sugarpulp Festival 2011, ero davvero emozionatissimo.

Leggi tutto il post nel blog Sugarpulp Festival 2011 sul sito del Corriere del Veneto.

Sugarpulp Festival 2011: si parte!

Con la conferenza stampa ed il party di gala di ieri è ufficialmente iniziato il primo Sugarpulp Festival: in rete trovate giàun’abbondante serie di foto della prima giornata (qui a fianco eccomi insieme a Matteo Strukul, Matteo Righetto, il Sindaco di Padova Flavio Zanonato e “Big” Joe Lansdale), e moltissime altre ne troverete nei prossimi giorni.

Il primo appuntamento di oggi è con Victor Gischler e Matteo Scalera, con cui si parlerà di Deadpool, il nuovo best-seller mondiale della Marvel: vi aspetto a partire dalle 11:30 al Centro Culturale San Gaetano/Altinate di Padova!

Dolci Colline di sangue, di Mario Spezi e Douglas Preston

Il caso del Mostro di Firenze è probabilmente il caso per eccellenza della Storia Italiana. Nessun altra storia criminale infatti è riuscita ad esercitare un tale impatto nell’immaginario pubblico italiano ed internazionale (il libro di Spezi e Preston è un best seller internazionale).

Mario Spezi è il giornalista che molto probabilmente ha seguito meglio di chiunque altro tutta questa vicenda, basti dire che è stato lui a coniare l’espressione “Mostro di Firenze”. Questo romanzo scritto a due mani con l’americano Douglas Preston riesce a raccontare con uno stile asciutto ed avvicente la storia degli 8 duplici omicidi consumatisi nelle dolci colline toscane per mano del misterioso Mostro.

Spezi si spinge addirittura più in là: il libro infatti si conclude con il resoconto dell’intervista che Preston e Spezi hanno fatto alla persona che secondo loro è il responsabile dei delitti del Mostro di Firenze. Vi assicuro che quella scena, che arriva alla fine di un vero e proprio viaggio nell’orrore e nella follia della mente umana, mette i brividi.

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Hulk Rosso spacca (e di brutto anche!).

Se siete degli intenditori di fumetti d’autore interrompete qui la lettura. Se adorate leggere i graphic novel (a me verrebbe da dire le graphic novel ma quelli bravi usano il maschile) chiudete questa pagina. Sapete che vi dico? Fanculo le graphic novel. Qui si parla di giornaletti.

Si è chiusa da poco la saga dell’Hulk Rosso, uno dei cicli narrativi marvel più divertenti che mi sia passato tra le mani in questi ultimi anni. Rhulk, com’è subito stata ribattezzata questa variante cattiva e spietata di Hulk, è comparso per la prima volta nel gennaio del 2008 e per un paio d’anni ha letteralmente sconquassato il Marvel Universe a suon di brentoni sui denti a tutti conditi da humor nero a chili.

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Sugarpulp sbarca negli USA!

Matteo Righetto e Sugarpulp sono stati scelti come protagonisti di uno spot Lexus prodotto in collaborazione con Current TV USA, per la regia di Paolo Borraccetti. Direi che non c’è davvero bisogno di aggiungere altro. Potete godervi il video direttamente sul sito di Current TV oppure su Sugarpulp.it

Bacchiglione Blues, di Matteo Righetto

Bacchiglione Blues, di Matteo Righetto
Perdisa Pop, 144 pagine, 14 euro
Acquista il libro su Webster.it

 

Elogio della Strada Statale

Quest’estate mi è capitato di fare una gita a Milies, sperduto paesino in provincia di Treviso. Si tratta di uno di quei paeselli di montagna minuscoli da camposcuola di parrocchia o da colonia estiva, il classico posto legato a ricordi belli e spensierati di quando sei piccolo. Un’ora e poco più di strada e ci sei, l’ideale per passare una giornata fuori città.

Una volta ci andavi in pulman (seduto rigorosamente in fondo) o in macchina con i tuoi, adesso invece sei tu che guidi e, mano a mano che il viaggio procede, ti accorgi che c’è qualcosa di strano. Hai quella fastidiosa sensazione che i conti non tornino. Eppure è tutto più o meno come al solito… cosa c’è che non va?

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«Sono un ragazzo che lavora per pagarsi gli studi all’Università».

Il Corriere del Veneto dedica oggi la mezza pagina di apertura della sezione cultura a “La ragazza che non voleva essere trovata” (Gruppo Editoriale Albatros), il romanzo di esordio del giovane Paco Ruzzante.

Il virgolettato del titolo è preso dall’articolo in cui si spiega appunto che il giovane Paco, che è il figlio dell’ex parlamentare Piero Ruzzante che attualmente è consigliere regionale e segretario padovano del Pd, si definisce «un ragazzo che lavora per pagarsi gli studi all’Università». L’introduzione del libro è di Walter Veltroni. Ciliegina sulla torta: c‘è del noir nel finale, drammatico…

Mi viene il vomito. Possibile che restiamo sempre l’Italia di Fantozzi? Possibile che non conti davvero un cazzo scrivere un buon libro (quello di Ruzzante magari è un capolavoro, non lo so perché non l’ho letto ma non è questo che mi interessa)? La sensazione, netta e bruciante, è che l’unica cosa importante è essere figlio di un qualche cardinale o  di un potente locale: perché è di questo che stiamo parlando.

Ma fin qui tutto bene, mando giù la solita cucchiaiata di merda perché si sa che funziona così. Quello che però non riesco a capire è perché a 22 anni uno si senta già in dovere di doversi giustificare dicendo che è un ragazzo che lavora per pagarsi gli studi all’Università? Qualcuno sa spiegarmi di cosa diavolo stiamo parlando?

E poi devo sentirmi dire da Veltroni che questo libro «è un’opportunità per capire qualcosa di più di un’intera generazione»? Quando sento parlare di giovani citando chat, spritz e vita universitaria mi viene voglia di mettere mano alla fondina.

Io credo che per capire un’intera generazione (che per inciso non ho idea di quale possa essere) sia molto più utile leggere anche una sola riga pubblicata su Sugarpulp, se vogliamo parlare di letteratura o di cose che le possono minimamente assomigliare. Poi magari sono io che mi sbaglio, che ne so…

Salto d’Ottava, di Antonio Paolacci

Vi segnalo la videorecensione di Salto d’Ottava, di Antonio Paolacci, a cura del sottoscritto e di Matteo Righetto.

Naturalmente su Sugarpulp.it

Sugarpulp meets Joe Lansdale

Breve estratto dell’incontro con Joe Lansdale alla Libreria Lovat di Villorba di lunedì 11 ottobre 2010.

A presentare l’incontro/evento Matteo Righetto e Matteo Strukul, ideatori e fondatori del movimento letterario Sugarpulp. L’occasione per incontrare il grande “Champion” Joe è stata l’uscita di “Devil Red”, il suo ultimo romanzo.

“Perché il Nord Est, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più, da oggi, un paese per vecchi”.