Archivi tag: slow food

Mangi chi può. Meglio, meno e piano. L’ideologia di Slow Food

«Il fatto che un movimento come Slow Food – ideologicamente antiprogressista, antiscientifico, idolatra delle società tradizionali, delle piccole comunità stratificate e perenni, dedite a riti e festività atavici, in cui il posto di ognuno è eternamente fisso […] – possa essere oggi considerato, in Italia, di sinistra, è cosa che ci sembra debba generare più di qualche preoccupazione in chiunque abbia a cuore le sorti del nostro paese».

Scopro con piacere nel blog Bioetica che è uscito “Mangi chi può. Meglio, meno e piano. L’ideologia di Slow Food”, di Luca Simonetti. Il libro è lo sviluppo di un articolo di cui si era parlato un po’ di tempo fa qui nel blog. Sembra un libro decisamente interessante.

L’ideologia reazionaria di Slow Food

Grazie al blog Bioetica ho scoperto un saggio scritto da Luca Simonetti sull’ideologia di Slow Food. Secondo me si tratta di un testo che vale la pena leggere (sul sito Salmone.org trovate  il pdf integrale), non solo perché è scritto molto bene, ma anche perché porta alla luce l’infernale diabolicità di un movimento che non sono mai riuscito a digerire. Copincollo da Bioetica alcuni dei passagi più significativi del saggio di Simonetti.

[I]l ritratto della vita dell’uomo-slow è quella di un signore benestante e fornito in abbondanza di tempo libero. Il modo in cui questo signore è divenuto quel che è, a S[low ]F[ood] non interessa, lo riceve come già dato, lo presuppone. Il fatto che i mezzi che consentono all’uomo-slow di esercitare il suo gusto, i suoi sensi, il suo amore per la ‘lentezza’ possano provenirgli, come di fatto spesso accade, proprio dall’esercizio delle attività ‘diaboliche’ della velocità, dell’industrializzazione, dell’omologazione, insomma del capitalismo, è qualcosa che a SF non viene neppure in mente.

Continua a leggere L’ideologia reazionaria di Slow Food