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Nel nome del Rugby. Storia di un bambino diventato campione e di una palla ovale, citazioni

Nel nome del Rugby. Storia di un bambino diventato campione e di una palla ovale, di Mauro Bergamasco e Francesca Boccaletto, Infinito Edizioni, 12 euro.

Nel nome del Rugby. Storia di un bambino diventato campione e di una palla ovale, citazioni

Mauro Bergamasco:

Provo a spiegartelo. Fino ai diciassette anni io conoscevo, al massimo, due o tre nomi di giocatori della Nazionale. Non avevo miti. Semplicemente, giocavo a rugby perché ne sentivo il bisogno, perché mi faceva stare bene. Punto. Non sognavo di diventare come questo o quel giocatore. Il sogno, come l’hai chiamato tu, si è costruito con il tempo, grazie a piccoli obiettivi a breve termine che mi sono sempre fissato, fin da ragazzino. Ho sempre voluto sfidare me stesso, per superare i miei limiti e migliorarmi.

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La vendetta della terza linea: presentazione domani a Padova

Domani pomeriggio alle 17.30 alla Libreria Draghi di Padova presenterò insieme all’autore La vendetta della terza linea, il romanzo d’esordio di Nicolò Bonazzi. Una buona occasione per fare un giro in centro, comprare un buon libro e fare due chiacchiere con l’autore e con il sottoscritto.

“Marco B. ha ventotto anni. Il suo curriculum vitae è quasi noioso, quel genere di noia che rende felici le mamme e i papà. Non ha una ragazza fissa. Lo conoscono tutti, non ha amici veri. Niente di più normale. Ma con Marco B. niente è normale. Niente è a caso. Cinque persone da rintracciare. Cinque balordi da punire. Una vendetta lunga una vita. La vendetta della terza linea.”

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La vendetta della terza linea, di Nicolò Bonazzi

C’è tanta roba nel romanzo d’esordio del padovano Nicolò Bonazzi: ritmo serrato, una scrittura asciutta e concisa, ironia fredda e pungente, una storia divertente, cattiva, politicamente scorretta, in cui i buoni non sono poi così buoni (in compenso i cattivi sono delle vere merdacce).
Il libro si legge in fretta e fa lo stesso effetto di una fuga lungo la fascia del Lomu dei tempi d’oro: travolgente. Ti fermi soltanto quando sei arrivato all’ultima pagina, e ti dispiace un po’ quando leggi la parola fine: dopo tutto ti sta simpatico Marco B, giovane avvocato figlio di puttana che si mimetizza al meglio nell’ipocrisia della Padova-bene. Uno capace di covare per anni un rancore che sfocia in mascelle rotte a suon di calci nei denti, nasi e zigomi fratturati, costole rotte, visi tumefatti e teste spaccate sui marciapiedi di un’Inghilterra splendidamente provinciale (e basta con ‘sta Londra!).

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