Archivi tag: Rock & Roll!

Le tristi parole di un vecchio bollito

Ecco cos’ha dichiarato Jon Bon Jovy al Sunday Times. Naturalmente si sta parlando dei giovani d’oggi:

“E non sanno cosa sia la bellezza di investire la paghetta su una decisione basata sulla copertina, senza sapere come sarà l’album, guardando un paio di foto ed immaginandolo. Dio mio, quelli erano tempi magici. Detesto dare l’impressione di sembrare un vecchio, ma tra una generazione la gente si chiederà: ma cosa è successo? Steve Jobs è personalmente responsabile per aver ammazzato il music business”.

Povero vecchio patetico attaccato soltanto al suo portafogli (che, per altro, dovrebbe essere bello gonfio).

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Joe Satriani live @ Gran Teatro, Padova, 12/11/2010 (Pt 1 of 2)

Nessuna resa mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero

Ho letto Nessuna resa mai in un paio di giorni, tutto d’un fiato. Il libro di Matteo Strukul è una lunga intervista a Massimo Priviero, rocker veneziano che ha vissuto un momento di incredibile popolarità tra l’89 e il ’91, per venire poi triturato negli ingranaggi del music businnes. Ma Priviero non ha mollato: ha continuato a macinare dischi su dischi, è rimasto in piedi e alla fine eccolo qui, ancora una volta con la chitarra in mano.

Questo è un libro da leggere perché si parla di rock & roll, di sentimenti, di ricordi, di sogni, di malinconia. Qui si parla di vita. La parabola esistenziale di Priviero è autentica dall’inizio alla fine, racconta di scelte fatte e di non scelte subite, di sogni realizzati e di sogni svaniti, di amici incontrati lungo il proprio cammino e con cui è stato bello condividere momenti eccezionali.

Un viaggio interessante attraverso i sogni di un ragazzo che ha avuto la fortuna (o la sfortuna?) di essere catapultato dalla strada sotto i riflettori della stampa italiana e che è riuscito a mantenere la sua identità aggrappandosi ai suoi sogni e alla sua passione più grande: la musica.

Per chi volesse saperne di più Matteo Strukul presenterà il libro alla Feltrinelli di Padova venerdì 28 maggio presso la Libreria Feltrinelli. Alla presentazione parteciperà anche Massimo Priviero, naturalmente con la sua chitarra. Trovate tutti i dettagli dell’evento su Facebook.

Consulta la scheda del libro su aNobii

Acquista il libro su Webster.it

School Of Classic Rock: questa notte ci sono i Rolling Stones!

Questa notte alle 23.59 torna School Of Classic Rock, l’appuntamento con la storia del rock su Easy Network. Come sempre a condurre le danze ci sarà Nino Carollo e insieme a lui Lucio Mazzi, Andrea Livieri, Lollo e Michele Favaretto: la storia del rock, le lezioni di chitarra, i viaggi allucinati nei trip musicali più rari ed originali, le monografie sui grandi bassisti della storia del rock.

In Shut Up & Play Yer Guitar, lo spazio dedicato ai grandi album live della storia del rock, faremo un viaggio attraverso Stripped lo splendido  unplugged dei Rolling Stones pubblicato a metà degli anni ’90.

Deep Purple Live in Jesolo ’09: Highway Star

Deep Purple Live in Jesolo ’09: video e commenti

Gran bel concerto quello dei Deep Purple venerdì sera: divertente (come sempre con i Deep), bello pieno di gente, tantissimo feeling e un’atmosfera fantastica. Poi Gillan ormai non ha più la voce di una volta, ma chi se ne frega: ha un tale carisma e una tale voglia di divertirsi e di divertire sul palco che tutto passa in secondo piano. Ormai è proprio un nonnetto, però quanto rock & roll in quelle vene (il resto mi sa tanto che è tutto alcool).

Bellissima la scaletta con due chicche eccezionali come Not Responsable e Wasted Sunset, oltre ai soliti classicissimi (e mamma mia come suona Steve Morse!!!!!).

Chiudo con altri due video tratti dal concerto di venerdì: quello di Highway Star e quello dell’esibizione di Maurizio Solieri che ha aperto il concerto con la sua band.

Stasera vado a vedermi i Deep Purple a Jesolo

L’ultima volta che ho visto live i Deep Purple è stato a Milano, il 16 luglio del 2008. Il video qui sopra, bootleggato personalmente dal sottoscritto, testimonia quella che è stata una serata molto divertente (anche se Big Ian era decisamente sottotono). La prima volta invece è stata il 25 settembre del ’93, a Forlì (concerto eccezionale di un tour altrettanto eccezionale). In mezzo a queste due date ci sono stati tanti concerti (molti proprio dei Deep Purple) e tutte quelle cose che in generale si riassumono con la parola “vita”. Ora vado, mi aspetta una serata di sano rock & roll: so già che mi divertitò come un bambino insieme a dei vecchi amici.

Deep Purple: Secret Zürich gig on DVD (e a Jesolo venerdì prossimo)

Il banchiere svizzero Stefan Jemetta nel Dicembre 2007 ha ingaggiato i Deep Purple per un concerto privato al Zürich Kongresshaus. Ora quel concerto è stato stampato ufficialmente in Dvd, qui sotto potete vedere il trailer. A prima vista sembra davvero una figata. Un antipasto niente male per il concerto dei Deep Purple al Palazzo del Turismo di Jesolo di venerdì prossimo (band di supporto: Maurizio Solieri e i “vecchi” della Steve Rogers Band): chi viene?

Per quanto riguarda il Dvd trovate tutti i dettagli su The Highway Star, per sapere qualcosa di più sul concerto di venerdì 11 dicembre invece cliccate qui.

School of CLASSIC Rock: la puntata di sabato 24 ottobre

Domani notte come tutti i sabato notte torna School Of CLASSIC Rock: dalle 23.59 alle 6.00 di domenica mattina 6 ore di Rock & Roll su Easy Network. Come sempre a condurre ci sarà Nino Carollo, e come sempre ci saranno Lollo e i suoi trip musicali nello spazio blogspot, il professore di musica rock Lucio Mazzi, le lezioni di chitarra del nostro maestro Andrea Livieri, e naturalmente anche Shut Up & Play Yer Guitar, il mio viaggio attraverso i grandi album live della storia del rock. Sabato notte vi farò ascoltare un po’ di brani da Live! Live! Live! di Bryan Adams, musicista canadese che ha letteralmente spaccato tra gli anni ’80 e gli anni ’90.

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Sabato notte torna School of “CLASSIC” Rock

japanTorna School Of Rock con un bel po’ di novità rispetto all’edizione 2009/10. Innanzitutto cambia il nome, come avete potuto vedere già dal titolo del post: da quest’anno infatti il programma si chiamerà School Of “CLASSIC” Rock e andrà in onda su Easy Network.

Anche quest’anno ci saranno le lezioni di chitarra rock di Andrea Livieri (sabato notte la lezione sarà sui Cream), ci saranno poi la storia del rock con Lucio Mazzi e viaggi musicali di Lollo con il suo blogspot. Per quanto mi riguarda nuovo appuntamento: domani sera infatti partirà Shut Up ‘n Play Yer Guitar, lo spazio curato dal sottoscritto e dedicato ai grandi album live che hanno fatto la storia del rock. Si parte con Made in Japan dei Deep Purple, l’album che ha letteralmente inventato la concezione di disco live e che a tutt’oggi resta il miglior disco live mai pubblicato.

School Of “CLASSIC” Rock, sabato alle 23.59 su Easy Network.

Mike Patton: Mondo Cane live @ Paradiso, Amsterdam

L’ennesima dimostrazione del genio e delle straordinarie capacità di Mike Patton. Cliccando qui potete guardare concerto integrale, mentre trovate tutti i dettagli sul progetto Mondo Cane e sulla serata di Amsterdam nel blog Musica Metal).

Chickenfoot: l’album

L’album d’esordio dei Chickenfoot è puro rock & roll. E’ uno di quegli album che è bello ascoltare d’estate, quando c’è un caldo tignoso e ti squagli di sudore in pomeriggi che non finiscono mai: riesci a sopravvivere giusto perché hai una birretta ghiacciata in mano, e sai benissimo che le finestre aperte non fanno certo passare un po’ di fresco, servono solo a spaccare le palle a tutti i vicini con quel volume esagerato. Altro che cuffie, iPod e cazzate varie…

E’ il caso però di fare un passo indietro dato che parlare di “esordio” non è proprio corretto, visto che i componenti dei Chickenfoot sono Joe Satriani, Sammy Hagar e Michael Anthony dei Van Halen, e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Com’è nata la cosa? Semplicissimo: i quattro sono amici da sempre, si trovavano spesso a suonare e a cazzeggiare nel club di Sammy Hagar a Costa Mesa e hanno pensato bene di far saltar fuori un album. Non si tratta certo della prima “superband” che nasce in modo apparentemente casuale, né sarà l’ultima. Quello che stupisce in questa operazione sono due aspetti: la semplicità con cui è stata messa in piedi tutta la baracca e la perfezione dell’apparato 2.0.

Leggi il resto della mia recensione su Debaser.