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La banda dei tre: a gennaio in libreria

A gennaio Fanucci TimeCRIME pubblicherà “La banda dei tre”, di Carlo Callegari. Sono particolarmente orgoglioso di questo libro perché in realtà il libro è uscito a dicembre 2011 in formato ebook con il titolo Che Dio ti aiuti, Bambola! con LA CASE Books, casa editrice statunitense di cui sono direttore editoriale per l’Italia.

Il fatto che un editore importante come Fanucci abbia acquistato i diritti dell’ebook per pubblicare il libro con un nuovo titolo, una nuova cover un un nuovo editing è la dimostrazione concreta che con LA CASE Books stiamo andando nella direzione giusta: abbiamo creduto da subito nel libro di Carlo perché, c’è poco da fare, quando leggi un libro del genere non puoi non innamorartene.

Non a caso l’ebook del Bambola è diventato in breve uno dei nostri titoli più venduti (il pi venduto nella sezione narrativa), con quasi 700 copie vendute in meno di 10 mesi (per l’esatteza 694).

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La Venezia Noir di Righetto e Ferracin

 

“Vi dimenticherete la magnificenza dell’arte di Venezia, l’architettura e la musica, e in questo tour della città approfondirete le più oscure profondità dell’acqua.

Le 14 storie di questa solida antologia noir pubblicata da AkashicBooks rivelano una Venezia dove gli indigeni si danno da fare per guadagnarsi da vivere, come nello stupendo Cloudy Water di Matteo Righetto, una cupa e cruenta vicenda di vongole tossiche e bande della criminalità organizzata.

Una storia mozzafiato” (Publisher Weekly, New York).

Venice Noir, a cura di Maxim Jakubowski (Akashic Books, New York).

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Sugarpulp Festival: arrivederci all’anno prossimo!

Un successo strepitoso. Questo mi sento di dire dopo tre giorni che hanno regalato a tutti noi emozioni uniche.

Ieri sera mentre consegnavo a Joe R. Lansdale il primo Sugarprize, l’opera d’arte realizzata in esclusiva da Kenny Random per lo Sugarpulp Festival 2011, ero davvero emozionatissimo.

Leggi tutto il post nel blog Sugarpulp Festival 2011 sul sito del Corriere del Veneto.

Nuovo blog sul Corriere del Veneto: Ma che cos’è questo Sugarpulp?

Parte oggi sul sito del Corriere del Veneto il blog “Sugarpulp Festival”, curato dal sottoscritto.

Troverete una serie di info e di dettagli sui protagonisti del primo Sugarpulp Festival che andrà in scena al Centro Culturale San Gaetano/Altina di Padova dal 30 settembre al 2 ottobre, con un’anteprima fissata per il 19 settembre.

Sarà un vero e proprio percorso di avvicinamento all’evento in cui verranno presentati giorno dopo giorno gli autori e i protagonisti dello Sugarpulp Festival, il primo festival del noir legato ai territori.

Sugarpulp Festival: i grandi autori italiani ed internazionali a Padova dal 19 settembre al 2 ottobre

A Padova dal 19 settembre al 2 ottobre va in scena il primo festival del noir legato ai territori con alcuni tra i più importanti scrittori e fumettisti italiani ed internazionali:

SUGARPULP FESTIVAL 2011


ANTEPRIMA del Festival Lunedì 19 Settembre 2011

Giovedì 29 Settembre 2011
Venerdì 30 Settembre 2011
Sabato 1 Ottobre 2011
Domenica 2 Ottobre 2011

con

MASSIMO CARLOTTO  – JEFFERY DEAVER – VICTOR GISCHLER – JOE R. LANSDALE – JAN WALLENTIN – TIM WILLOCKS

ELIA BONETTI – DAVIDE FURNÒ – ANDREA MUTTI – ALBERTO PONTICELLI – MATTEO SCALERA – ALESSANDRO VITTI

e con

Tiziano Angri, Luigi Bernardi, Federica Bertuzzi, Giacomo Brunoro, Paolo Cochi, Roberto Costantini, Adamo Dagradi, Omar Di Monopoli, Francesco Ferracin, Alessandro Lise, Officina Infernale, Marilù Oliva, Jacopo Pezzan, Pierluigi Porazzi, Matteo Righetto, Matteo Strukul, Alberto Talami, Thomas Tono, Paolo Zardi.

Kasey Lansdale, Simone Piva e i Viola Velluto,
Andrea Pennacchi, Kenny Random

Gli eventi principali si svolgeranno presso il Centro d’arte e cultura Altinate/San Gaetano

Dolci Colline di sangue, di Mario Spezi e Douglas Preston

Il caso del Mostro di Firenze è probabilmente il caso per eccellenza della Storia Italiana. Nessun altra storia criminale infatti è riuscita ad esercitare un tale impatto nell’immaginario pubblico italiano ed internazionale (il libro di Spezi e Preston è un best seller internazionale).

Mario Spezi è il giornalista che molto probabilmente ha seguito meglio di chiunque altro tutta questa vicenda, basti dire che è stato lui a coniare l’espressione “Mostro di Firenze”. Questo romanzo scritto a due mani con l’americano Douglas Preston riesce a raccontare con uno stile asciutto ed avvicente la storia degli 8 duplici omicidi consumatisi nelle dolci colline toscane per mano del misterioso Mostro.

Spezi si spinge addirittura più in là: il libro infatti si conclude con il resoconto dell’intervista che Preston e Spezi hanno fatto alla persona che secondo loro è il responsabile dei delitti del Mostro di Firenze. Vi assicuro che quella scena, che arriva alla fine di un vero e proprio viaggio nell’orrore e nella follia della mente umana, mette i brividi.

Leggi tutto la recensione su Sugarpulp.it

Cold Case: UNABOMBER

Sul numero di giugno/luglio di Veneto & Veneti trovate un mio articolo sul caso di Unabomber, che inaugura la nuova rubrica “Veneto Pulp” curata da me e Jacopo Pezzan in cui presenteremo i più importanti e celebri casi di cronaca nera a Nord Est.

Nel prossimo numero di agosto/settembre invece Jacopo Pezzan farà il punto sul caso Ludwig.

Per saperne di più sul caso di Unabomber potete seguire questo link.

“L’assassino che è in me” un capolavoro di Jim Thompson

Che capolavoro questo libro. L’ho finito di botto questa notte e mi devo ancora riprendere. Sono letteralmente senza parole.

Un libro da cui la vità e la verità strabordano da ogni pagina. Un libro intriso di dolore e malinconia, un libro scritto per tutti noi, “Tutti noi che abbiamo cominciato la partita con una stecca storta, che volevamo così tanto e abbiamo avuto così poco, che avevamo intenzioni tanto buone e abbiamo fatto tanto male. Tutti quanti noi”.

(Per saperne di più su Jim Thompson seguito questo link)

Bacchiglione Blues, di Matteo Righetto

Bacchiglione Blues, di Matteo Righetto
Perdisa Pop, 144 pagine, 14 euro
Acquista il libro su Webster.it

 

Bacchiglione Blues: l’incipit

«Parcheggiò la Bravo davanti all’ingresso, aspettò che la polvere sollevata dalla sua auto svanisse inghiottita dalla prima foschia d’ottobre e dai campi di barbabietole, quindi si legò i capelli dietro la testa con un elastico, si tirò su le maniche sulle braccia nerborute e ancora abbronzate e, come ultimo ma più importante gesto, afferrò con fermezza il suo Fabarm Martial caricato a pallettoni da cinque millimetri di diametro.

Quarantacinque anni, uomo di grossa corporatura, fanatico di calcio bosniaco al punto da portare con orgoglio un tatuaggio di Safet Sušić sul bicipite destro, tirò un sospiro, bevve un sorso di rakija alla pera che teneva nascosta nel cruscotto, spense l’autoradio, scese dalla Bravo brandendo il fucile a pompa e si avvicinò all’entrata, camminando con passi lunghi e ben distesi sulla ghiaia. Non aveva l’aria da duro o cattivo. Sembrava piuttosto un placido distillato di entrambe le qualità e, soprattutto, dava l’impressione di conoscere qualcosa che nessuno era in grado di vedere.

Quando dopo pochi istanti fu davanti all’ingresso, portò uno sguardo rapido e fugace verso il tetto della cascina, sospirò nuovamente e infine bussò deciso alla porta. Tre colpi secchi. Nessuna risposta. Pensò che forse Tito non c’era. O che forse voleva fare il furbo come sempre. Bussò una seconda volta. Altri tre colpi secchi. Niente. Bussò una terza. Silenzio. Intanto dai campi intorno si levava il forte gracidare delle rane e il suono gutturale e convulso di qualche strana bestia probabilmente in estro. Una fitta nebbia iniziò a levarsi dai fossi rendendo il paesaggio spettrale. Pensò che quella storia lo aveva davvero stancato e che anziché trovarsi di fronte al palco di un bel concerto blues stava perdendo il suo tempo in quel posto di bifolchi per avere una cosa che gli spettava di diritto».

Bacchiglione Blues, Matteo Righetto (Ed. Perdisa): in tutte le librerie dal 9 febbraio.

Sugarpulp meets Joe Lansdale

Breve estratto dell’incontro con Joe Lansdale alla Libreria Lovat di Villorba di lunedì 11 ottobre 2010.

A presentare l’incontro/evento Matteo Righetto e Matteo Strukul, ideatori e fondatori del movimento letterario Sugarpulp. L’occasione per incontrare il grande “Champion” Joe è stata l’uscita di “Devil Red”, il suo ultimo romanzo.

“Perché il Nord Est, la Bassa, la grande Pianura Padana non sono più, da oggi, un paese per vecchi”.

Sugarpulp Addict!

[…] Ma non perdiamoci troppo in chiacchiere e andiamo giù dritti a bomba con quello che vi aspetta: iniziamo con la recensione firmata da Pierluigi Porazzi di Sex Addict, romanzo d’esordio di Stephen Jay Schwartz che ci parla di una storia ultranoir ambientata in una Los Angeles che puzza di marcio; si continua con Alberto Puppin che ha recensito “Io, non io, neanche lui” di Andrea G. Pinketts. Chiudiamo il trittico di questa settimana con “Il Signore delle Mosche”, nuovo strepitoso racconto del nostro Carlo Callegari che continua a presentarci le (dis)avventure della famiglia Mosole. […]

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