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A settembre 2014 Hercule Poirot tornerà con un romanzo inedito: debutta il franchise di Agatha Christie

Hercule Poirot, il celebre investigatore privato, torna in libreria con un romanzo inedito e un nuovo franchise con la firma di Agatha Christie

A settembre 2014 Hercule Poirot tornerà con un romanzo inedito: debutta il franchise di Agatha Christie

Hercule Poirot è uno dei personaggi più famosi della letteratura giallainternazionale e per il sottoscritto è l’icona per eccellenza del giallo. Ultimamente nel blog il suo nome è tornato diverse volte dato che è stato tra i protagonisti del sondaggio effettuato dalla Crime Writer’s Association che puntava a stabilire il miglior romanzo giallo di tutti i tempi (qui tutti i dettagli).

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Buon compleanno Agatha…

…e grazie ancora per averi regalato le splendide avventure di papà Poirot e tutto il resto. Noto con piacere tra l’altro che anche Google oggi festeggia la regina del giallo.

La morte nel villaggio: la postfazione di Claudio Savonuzzi

Uno, due, tre… quattro, cinque… sei… Sette; sì, forse sette”.
Jane Marple

Avete visto anche voi? Questo è uno dei racconti più velenosamente cattivi che si possano leggere per passatempo. Tutti quietamente raccolti attorno alla parrocchia, e non c’è nessuno che si salvi.

Tutti peccatori in atti e parole, compreso il Vicario: un paesaggio di malvagità generale che arriva al capolavoro quando il reverendo trova il suo coadiutore suicida ma non ancora morto e fa di tutto — legge, telefona, girella, fruga — tranne che chiamare un medico. Non vuol proprio farlo, e borbotta: “non sta a noi giudicare se il suo gesto sia riprovevole o no”.

Leggi tutta la postfazione nel blog dedicato ad Agatha Christie.

La morte nel villaggio: la prefazione di Claudio Savonuzzi

Il Natale del 1975 Agatha Christie fece morire in “Sipario” il suo personaggio più famoso, Hercule Poirot. Era un piccolo investigatore belga rifugiato in Gran Bretagna durante la Grande Guerra: aveva baffi neri, abiti impeccabili, testa a forma d’uovo, una mania minuziosa per le simmetrie. Da un pezzo la Christie ne era stufa, tanto che fatale dattiloscritto era pronto fin dal 1945; ma perché ammazzare un vitello grasso? Quel 1975 il fisico della signora girò al peggio, non ci fu il solito nuovo romanzo consegnato a marzo e così si decise, tirò fuori l’inedito, proclamò calata la tela e ricondusse il suo omarino a spegnersi nella stessa villa di campagna dell’Essex in cui aveva per la prima volta recitato con lei, nel 1920.

Le portò male. Dopo neanche tre settimane la simmetria di Poirot si vendicò. Il 12 gennaio 1976, a ottantacinque anni, morì la Christie; anche lei in campagna, anche lei “vecchia e quasi storpiata dall’artrite, grinzosa, invisibile agli estranei da ormai molti anni”.


Leggi tutta la prefazione di Claudio Savonuzzi nel blog dedicato ad Agatha Christie.