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CAM#07: La Città dei Senza

Sull’ultimo numero di Con Altri Mezzi potete leggere una mia intervista “doppia” insieme a Matteo Righetto: si parla della città di Padova, di Sugarpulp, di cose fatte e cose da fare.

L’intervista è stata curata da Alessandro Bullado e Giulia Cupani.

Se vi va potete leggerla l’intervista o scaricare tutta l’intervista sul sito di Con Altri Mezzi.

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“Scuola e letteratura, mondi troppo distanti”

Riportare “sulla stessa pagina” scuola e letteratura. L’obiettivo che si è posto Matteo Righetto, padovano, insegnante, scrittore e fondatore del movimento Sugarpulp, sembra essere banale anche se forse non è così.

“Scuola e letteratura sono due mondi che non si parlano – spiega Righetto – Mi sono accorto che non solo i ragazzi non leggono, ma spesso anche i miei colleghi non si rendono conto che la letteratura è viva, si evolve. Spesso gli insegnanti non si aggiornano e non riescono a trasmettere il piacere della lettura”.

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Salto d’Ottava, di Antonio Paolacci

Vi segnalo la videorecensione di Salto d’Ottava, di Antonio Paolacci, a cura del sottoscritto e di Matteo Righetto.

Naturalmente su Sugarpulp.it

Sugarpulp: il ritorno!

Ciao tosi,

siamo tornati. Vi eravate illusi di esservi liberati delle barbabietole carnivore? Non pensateci nemmeno. Anzi, preparatevi ad una nuova stagione esplosiva: abbiamo intenzione di sparare tante di quelle novità che vi lasceremo tramortiti.

La prima bomba è il ritorno dello Sugarpritz che, dopo i primi 2 esperimenti fatti a luglio, diventa un appuntamento fisso: per 2 venerdì al mese ci si ritrova alla Corte dei Leoni per bersi un’ombra, uno spritz e per farsi quattro chiacchiere. Il primo Sugarspritz dell’anno è fissato per venerdì 17 settembre: preparatevi perché alla corte ci sarà il deghèio!

Come dicevamo nei prossimi giorni arriverrano tantissime altre novità, restyling del sito compreso, ma adesso concentriamoci sugli aggiornamenti di questa settimana […]

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Perché gli scrittori del Nord Est non parlano più della (vecchia) realtà?

ePolis 13 luglio 2010

Potete seguire tutta la discussione sul rapporto tra scrittori a Nord Est, fabbrica e realtà su Sugarpulp.it e su Facebook.

Sugarpulpissimo

Ciao bellezze,

la barbabietola è tornata! Prima di iniziare a parlare degli aggiornamenti di questa settimana vi ricordiamo l’appuntamento di sabato 17 aprile alla Libreria Lovat di Padova: Marilù Oliva presenterà il suo Repetita insieme a Matteo Righetto e Matteo Strukul.

Questo sarà l’ultimo appuntamento prima del grande happening del 24 maggio con Joe Lansdale e Victor Gischler: non mancate!

Torniamo a bomba alle novità di questa settimana: Marco Meneghetti ha recensito per noi “Sunset Limited” del grande Cormac McCarthy, uno dei numi tutelari della cricca Sugarpulp;  Alessando Morera invece ci racconta “Un gioco da bambini” di James C. Ballard, autore di culto per più di una generazione.

Chiudiamo con un pezzo da 90: un’intervista esclusiva per le barbabietole del Nord Est a Victor Gischler (padrino di Sugarpulp) firmata da Fabrizio Fulio Bragoni.

Leggi tutti gli articoli su Sugarpulp.it

Savana Padana: Matteo Righetto intervistato da 7Gold

Matteo Righetto, autore di Savana Padana, intervistato da Stefano Pittarello di 7 Gold. L’intervista è andata in onda in diretta venerdì 17 luglio durante l’edizione pomeridiana del Tg di 7Gold.

Trovate tutte le info su Matteo Righetto e sul suo esordio letterario poenta-western sul sito di Sugarpulp.

Savana Padana: un’intervista all’autore

Intervista di Anita Blonde e Daze(d) a Matteo Righetto, autore di Savana Padana (dal sito house of books).

Come nasce l’idea per questo romanzo?
Molto semplicemente mi sono guardato intorno e dopo aver osservato con ironia il tessuto sociale veneto ho pensato di scrivere una storia che fosse da un lato ispirata alla quotidiana realtà che ci circonda, ma che fosse però dall’altro anche filtrata in chiave grottesca, iperbolica, pulp. Insomma volevo assolutamente scrivere una storia che fosse sì forte e violenta, ma anche e soprattutto comica. Qualcosa di nuovo, di originale. Perciò ho mescolato insieme mafia cinese, banditismo locale, una gang di zingari, e quel che ne è uscito è un cocktail suggestivo…
Il romanzo ovviamente è ambientato nel profondo Nordest, un’area che ha vissuto e vive tuttora un progresso economico straordinario, ma che nonostante il suo benessere economico continua ancora a presentare gli aspetti più biechi, bigotti e triviali di una società marcatamente provinciale, una sorta di “terra selvaggia” dove serpeggiano avidità di denaro, mentalità chiuse e meschine, una criminalità multietnica e tutti gli aspetti tipici di una civiltà pregna di retaggi culturali. A tutto ciò ho aggiunto l’ambiente, il paesaggio e non ultima l’afa padana che d’estate si fa asfissiante, un caldo estremo che soffoca ogni cosa e sembra “adesivarsi” sulla pelle.

Leggi il resto dell’intervista su house of books.

Savana Padana: la mia recensione su Debaser

Savana Padanati fa lo stesso effetto di un bicchiere di grappa bevuto tutto d’un fiato dopo una bella cena con gli amici sui colli Euganei, quelle cene in cui ti sfondi di bigoli in salsa, pollo fritto, polenta e fasoi e sioe. E sto parlando del primo bicchiere di grappa della serata, quello che va giù che è un piacere ma che allo stesso tempo ti brucia un po’ in gola. Però fa niente, con il primo bicchiere è sempre così. Poi passa e te ne sbatti.
La trama del romanzo, o racconto lungo che dir si voglia, di Matteo Righetto è figlia di un Joe Lansdale ubriaco di grintòn, e deve molto anche al Guy Ritchie dei suoi primi due (bellissimi) film: una banda di zingari, quattro scalcagnati cazzoni della mala del Brenta al seguito di un boss da antologia, un carabiniere rigorosamente teròn che va dove non dovrebbe andare, un mafioso Cinese detto “il Tigre” e una statua di Sant’Antonio che sparisce poco prima del 13 giugno, proprio quando l’afa umida e tignosa della Pianura Padana si fa insopportabile. Il tutto in attesa di un temporale da iradiddio.

Leggi il resto della recensione su Debaser.