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Libri, i 10 giallazzi dell’estate 2015

Libri, i 10 giallazzi dell’estate 2015, ovvero 10 romanzi da leggere per un’estate all’insegna delle emozioni forti

Uno dei luoghi comuni più abusati nel mondo dell’editoria italiana è quello dell’estate in giallo.

Fioccano dappertutto collane di gialli (o presunti tali) da leggere sotto l’ombrellone, di solito li trovate allegati a quotidiani, riviste, cassette di frutta, pizze e pistole ad acqua giganti. Continua a leggere Libri, i 10 giallazzi dell’estate 2015

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Assassinio sull’Orient Express: l’audiolibro!

AOE_prova_72Good Mood Edizioni ha appena pubblicato una nuova grande novità nel catalogo Libri in Auto: Assassinio sull’Orient Express, di Agatha Christie.

Si tratta di un progetto che ho avuto la fortuna di seguire fin dagli inizi e di cui sono davvero molto orgoglioso: con questo audiobook infatti fa il suo esordio una nuova serie di audiolibri interamente dedicata alla regina del giallo.

I gialli della Christie mi fanno compagnia da così tanti anni che per me è stato un grandissimo piacere poter lavorare al fianco di Hercule Poirot e, proprio per questo motivo, il primo titolo pubblicato non poteva essere che Assassinio sull’Orient Express, la più celebre avventura di papà Poirot.

L’audiolibro è già disponibile nel sito di Good Mood Edizioni (www.goodmood.it) e, fra due settimane, anche su iTunes Store, Mondadori Shop e su tutti i più importanti store digitali.

L’intera collezione dedicata ai romanzi di Agatha Christie verrà presentata in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino domenica 16 maggio alle 15.00 presso il padiglione “Invasioni Mediatiche”.

Ecco i titoli che usciranno nei prossimi mesi:

  • Assassinio sull’Orient Express (già online)
  • L’Assassinio di Roger Acroyd (uscita prevista: 15 maggio)
  • Dieci Piccoli Indiani (uscita prevista: 15 giugno)
  • Assassinio sul Nilo (uscita prevista: 15 luglio)

Tra settembre e dicembre inoltre verranno pubblicati altri 4 titoli della regina del giallo.

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L’assassinio di Roger Ackroyd: prefazione di Leonardo Sciascia

C’è una pagina di Gorge Orwell, l’ultima del libro Omaggio alla Catalogna, che mi affiora alla memoria ogni volta che comincio a leggere (o a rileggere) un romanzo di Agata Christie: “E finalmente l’Inghilterra: l’Inghilterra meridionale, forse il più dolce paesaggio del mondo. E’ difficile quando la si attraversa, soprattutto mentre ci si riprende dal mal di mare col velluto di un treno internazionale sotto la testa, credere che qualcosa stia succedendo nel mondo. Terremoti in Giappone, carestia in Cina, rivoluzione nel Messico? Non preoccupiamoci, il latte sarà sulla porta di casa domani mattina, il New Statesman uscirà puntualmente venerdì. Le città industriali erano lontanissime, macchia di fumo e di miseria nascosta dalla curva della superficie terrestre. Qui era ancora l’Inghilterra della mia infanzia: la linea ferroviaria scavata nella parete rocciosa e nascosta dai fiori di campo, i prati profondi dove i grandi cavalli lustri pascolano meditabondi, i lenti rivi orlati di salici, i verdi seni degli olmi, le peonie nei giardini dei cottages; e poi l’immensa desolazione tranquilla della Londra suburbana, le chiatte sul fiume limaccioso, le strade familiari, i cartelloni che annunciano gare di cricket e nozze regali, gli uomini in cappello duro, i colombi di Trafalgar Square, gli autobus rossi, i policemen in blu: tutto dormiente del profondo, profondo sonno dell’Inghilterra, dal quale temo a volte che non ci sveglieremo fino a quando non ne saremo tratti in sussulto dallo scoppio delle bombe”.

Leggi tutta la prefazione nel blog dedicato ad Agatha Christie.

Il Natale di Poirot: prefazione di Marco Polillo

«A Natale impera lo spirito di buona volontà. Vecchi litigi vengono dimenticati, coloro che si trovano in disaccordo fanno la pace… Sia pure provvisoriamente le famiglie che sono state separate per tutto l’anno si raccolgono ancora una volta… In queste condizioni, amico mio, deve ammettere che i nervi possono venir sottoposti a dura prova. Persone che non hanno alcuna voglia di essere amabili fanno uno sforzo per apparirlo… C’è in loro molta ipocrisia, a Natale, onorevole ipocrisia, senza dubbio, ipocrisia pour le bon motif, ma sempre ipocrisia. E lo sforzo per essere buoni e amabili crea un malessere che può riuscire in definitiva pericoloso. Chiudete le valvole di sicurezza del vostro contegno e presto o tardi la caldaia scoppierà provocando un disastro. »
Chi parla in questo modo, dando un’interpretazione del tutto personale di quello che viene comunemente definito “spirito natalizio”, è Poirot. Tuttavia dietro le sue parole si nasconde non solo il pensiero di Agatha Christie (com’è naturale), ma anche quello di molti altri scrittori di libri gialli.

Leggi il resto del post nel blog “Le prefazioni di Agatha”.

Agatha Christie: un nuovo blog per la regina del giallo

Segnalo a tutti gli amanti del giallo la nascita di un nuovo blog dedicato alla regina del giallo: Agatha Christie: prefazioni e postfazioni. Nel blog troverete tutte le prefazioni e le postfazioni dei vari romanzi della Christie pubblicate dalla Mondadori. Per lo meno questo è il progetto originale, poi dove andremo a finire non lo sappiamo bene neanche da noi: si tratta di un blog collettivo in cui tutti sono i bevenenuti (sia per quanto riguarda il caricamento dei contenuti che lo sviluppo delle idee).

La prima prefazione pubblicata è stata, naturalmente, quella di Assassinio sull’Orient-Express. La prefazione è di Oreste Del Buono. Ecco le prime righe:

“Erano le 7.30 di sera, e la sera era piovosa. Un forte vento ingolfava la pioggia sottile e pungente sotto la tettoia di vetro della Gare de l’est a Parigi. Ma al marciapiede numero 8 si faceva festa. La banda della città di Parigi in giacca rossa e pantaloni blu suonava disperatamente pezzi focosi per arrivare ai caffè bollenti distribuiti nelle pause. Due ministri, diciassette presidenti di società, otto ispettori generali, un medico e sette giornalisti tutti in tenuta da viaggio, con mantelline e spolverini scozzesi battevano i piedi, quasi assiderati, anche se non avevano bisogno di aspettare le pause per ricorrere al conforto dei caffè bollenti. E peggio ancora di loro stavano i proprietari dei cappelli a cilindro e delle redingote che gremivano il marciapiede numero 8, quello destinato all’Oriente Express. Il primo Orient-Express del mito più che della storia […]”

Leggi tutta la prefazione di Oreste Del Buono nel blog Agatha Christie: prefazioni e postfazioni.