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A.S.A.P. (Adrian Smith And Project): Silver And Gold

Qui si parla di una vera e propria perla. L’Adrian Smith del project in questione è proprio lui, lo storico chitarrista dei Maiden dai gilè improbabili e che in quegli anni si ostinava a tagliarsi i capelli come il miglior Littbaski.

“Silver And Gold” però è quanto di più lontano dalla musica degli Irons si possa immaginare, non fatevi ingannare dal background del nostro axeman.

Con quest’album Adrian Smith è tornato al suo primo amore, vale a dire l’hard rock un po’ sporco di matrice USA, tanto che è la sua voce, roca e piena di malinconia, ad essere la vera protagonista dell’album.

Del resto la malinconia può essere considerata la cifra di tutta la produzione di Adrian Smith, anche per quanto riguarda le sue composizioni con i Maiden […].

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Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili), di Giulio Mozzi

Giulio Mozzi torna in libreria con un suo libro dopo aver passato gli ultimi anni a far pubblicare libri di altri, e dopo aver lavorato ai progetti editoriali più disparati. Lo fa con un libro molto particolare, dato che “Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili)” presenta una serie di racconti brevi e brevissimi che Mozzi ha pubblicati online prima su giuliomozzi.com e poi su vibrissebollettino.net, dove tra l’altro sono tutt’ora disponibili.

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Cyberpunk, un (cyber)disco di Billy Idol

Probabilmente uno dei dischi più sottovalutati degli ultimi 50 anni. A quanto pare il disco non dev’essere andato giù neppure al suo autore, dato che dopo questo piccolo capolavoro ha aspettato 12 anni per incidere un altro album e, soprattutto, dato che ha abbondantemente rinnegato questa sua esperienza al limite del visionario. Billy Idol lo conoscono più o meno tutti: tamarrone biondo ossigenato, è stato tra i protagonisti della scena punk sul finire degli anni ’70 con i Generation-X e poi ha spaccato nelle classifiche di tutto il mondo con ottimi album di rock (melodico?) per gran parte degli anni ’80. Poi era sparito, causa un brutto incidente in moto, ed era tornato sulla cresta dell’onda con ‘Charmed Life’, in dischetto discreto e un po’ paraculo.

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Pattuglia di notte, il film più brutto di tutti i tempi – Pt. II

Prima di partire per le vacanze posto la seconda parte di Pattuglia di notte, il film più brutto di tutti i tempi. Se volete saperne di più su Debaser trovate la mia recensione a questo film talmente orrendo da essere un capolavoro.