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Un convegno nazionale sul caso del Mostro di Firenze

Appuntamento il 16 luglio a Vernio (Prato) per il summit dei “mostrologi” italiani organizzato dall’editore californiano LA CASE Books

La community dei “mostrologi” italiani si dà appuntamento sabato 16 luglio a Vernio (Prato) per il Convegno Nazionale sul caso del Mostro di Firenze.

Del resto quello del Mostro di Firenze è un caso che, a più di quarant’anni dal primo duplice delitto commesso dalla celebre Beretta Long Rifle calibro .22 è ancora aperto, come dimostrano gli interessanti sviluppi giudiziari degli ultimi giorni.

A tenere ancora aperto il caso, del resto, sono le sentenze passate in giudicato che, è bene ricordarlo, hanno ricostruito questa verità giudiziaria:

  • Stefano Mele condannato in via definitiva per il duplice delitto del ’68;
  • Mario Vanni e Giancarlo Lotti condannati in via definitiva in quanto complici di Pacciani (i famigerati compagni di merende) per quattro duplici delitti (1982, 1983, 1984 e 1985);
  • Pietro Pacciani assolto perché il fatto non sussiste (è poi morto innocente in attesa di processo);
  • Nessuna condanna per il cosiddetto “secondo livello” ipotizzato dalle sentenze di condanna per Vanni e Lotti, secondo livello rappresentato dai mandanti che per i giudici erano la conditio sine qua non per riconoscere colpevoli i compagni di merende.
  • Nessun colpevole per il duplice delitto del 1974 e per i due duplici delitti commessi nel 1981, a tutt’ora insoluti

Una vicenda giudiziaria bizzarra

La vicenda giudiziaria del Mostro di Firenze è quantomeno bizzarra, mettiamola così. Ci troviamo di fronte a 8 duplici delitti commessi dalla stessa arma e con le stessa modalità, ma abbiamo colpevoli diversi (che peraltro non si conoscono tra loro), senza che si sia mai riusciti a trovare l’arma del delitto.

Pacciani poi è morto innocente pur essendo diventato il Mostro per eccellenza nella vulgata popolare. Per non parlare del pasticciaccio brutto dei cosiddetti mandanti, o dei tre duplici delitti totalmente ignorati dalla sentenze… Insomma, non sorprende se questo caso è ancora capace di creare tanta attenzione.

La storia più nera

Addentrarsi nella più incredibile e agghiacciante storia di cronaca nera italiana significa sprofondare in un autentico ginepraio di teorie, sospetti, indagini, omicidi collaterali, violenze private, personaggi moralmente a dir poco discutibili, realtà sociali degradate, discussioni infinte.

Anche per questo il caso dei delitti del Mostro di Firenze è diventato anche un esercizio intellettuale, una sfida con noi stessi, un viaggio dentro al lato oscuro che si nasconde dentro a ognuno di noi.

“La community dei mostrologi, come l’ha definita Marco Cicala ne Il Venerdì di Repubblica sta portando avanti da anni un lavoro paziente e meticoloso”, spiega Angelo Marotta, divulgatore, podcaster e storico organizzatore del convegno sui delitti del Mostro.

“Si tratta di un gruppo eterogeneo di persone accumunate dal desiderio di trovare una risposta capace di mettere tutti d’accordo, anche se personalmente dubito che si arrivi mai a una verità condivisa. Per il convegno di quest’anno abbiamo già ricevuto prenotazioni e conferme da tutta Italia”.

Un’Italia che non c’è più

“Raccontare il caso del Mostro di Firenze significa raccontare un pezzo di Italia che ormai non esiste più”, conclude Jacopo Pezzan, General Manager di LA CASE Books. “Stiamo parlando di un’Italia molto diversa da quella che si ritrova nei libri di storia o di sociologia e che per decenni è rimasta invisibile. Quell’Italia provinciale che, nonostante il boom economico, restava ancora in gran parte legata a una quotidianità semplice e molto lontana dai violenti conflitti politici che hanno caratterizzato gli anni di piombo. Per questa Italia, forse, gli omicidi del Mostro hanno segnato la definitiva perdita dell’innocenza”.

Un’ultimo pensiero, infine, va alle vittime di questa brutta storia, vittime a cui è doveroso portare rispetto e, soprattutto, dare giustizia. E quando parliamo di vittime non parliamo soltanto dei 16 giovani massacrati dal Mostro, ma anche di tutte le persone la cui vita è stata distrutta da una storia senza lieto fine: genitori, fratelli, amici, per arrivare a tanti innocenti indagati, accusati o, peggio, diffamati in maniera vergognosa.

Un celebre anonimo di quegli anni recitava in me la notte non finisce mai: il volume speciale stampato per l’occasione, questo convegno e tutti quelli che verranno sono necessari perché anche questa notte, come tutte le notti, deve finire.

Il convegno

Convegno Nazionale sul Caso del Mostro di Firenze

  • Location: Agriturismo Le Bandite, Vernio (Prato), sabato 16 luglio 2022
  • Relatori: Francesco Ciurleo, Luca Mirri, Valerio Scrivo, Giulia Totaro, Francis Trinipet

Programma:

  • 15:30 – Apertura convegno
  • 17:30 – Coffe break
  • 19:30 – Chiusura lavori
  • 20:30 – Cena

INFO: per info sui posti disponibili e prenotazioni è possibile contattare via whatsapp il 338 198 06 88

Organizzazione: Angelo Marotta & LA CASE Books

Un volume da collezione

In occasione del Convegno Nazionale sul Caso del Mostro di Firenze 2022 LA CASE Books ha stampato un volume da collezione con gli Atti ufficiali del convegno.

Il testo, oltre a un’introduzione degli organizzatori e una bibliografia minima sul caso, conterrà i contributi di tutti i relatori:

  • Fenomenologia e trasversalità di un serial killer contemporaneo, di Francesco Ciurleo
  • Dove e quando avrebbe potuto colpire il mostro nel 1986?, di Luca Mirri
  • Lo strangolatore di Boston e il Mostro di Firenze, inchieste a confronto, di Valerio Scrivo;
  • Mostro di Firenze, lo stemma codicum dei delitti, di Giulia Totaro Legionari di Merende, di Francis Trinipet.

Titolo: Atti del Convegno Nazionale sul Caso del Mostro di Firenze Autore: AAVV || PP. 148 COPYRIGHT @ LA CASE Books 2022 // ISBN: 9781953546135

Il volume sarà acquistabile in formato cartaceo durante il convegno e soltanto su Amazon nella settimana compresa tra sabato 16 luglio e sabato 23 luglio.