Ma quando torno a Padova…

Per festeggiare la storica promozione in Serie B del Padova di oggi pomeriggio sul campo del Pro Patria, posto un mio vecchio video, assemblato e poi caricato su Youtube un paio d’anni fa. Il video è quello che è, dato che si tratta di uno dei miei primi esperimenti con iMovie, ma visto che qui si tratta di fare festa direi che va benissimo anche questo. Forsa Padoa!

P.S.
Penso di non aver mai visto un’Italia così brutta, neanche ai tempi di Trapattoni o di Donadoni. Qua ci stanno prendendo per il culo… per fortuna che c’è il Padova!

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Calcio Padova: finalmente in SerieB!

Grande partita oggi pomeriggio a Busto Arsizio contro la Pro Patria, una partita giocata col cuore e portata a casa quando ormai ci credevano in pochi. Stasera in Prato della Valla ci sarà una gran festa, ed era ora: dopo 11 anni di purgatorio torniamo finalmente in SerieB alla grande! Sul blog Padova1910 trovate tutti i dettagli sulla partita di oggi, in attesa della festona di stasera anche se, a sentire i clacson, in città la festa è già iniziata da un pezzo: forsa Padoa!

Google sempre più ubbidiente alla Cina (e ai suoi dollari)

“Stop a Google. La Cina ha ordinato di «sospendere le ricerche sulla rete estera» alla versione in lingua cinese del motore online più utilizzato al mondo. Non solo: ai dirigenti di Google. cn, convocati dai funzionari del Ciirc, l’agenzia incaricata di sorvegliare i contenuti «illegali », è stato anche chiesto — riporta l’agenzia Xinhua (Nuova Cina) — di bloccare la «tendina » che suggerisce automaticamente le parole da lanciare sul web. Quest’ultima funzione è già stata annullata, mentre nelle ultime ore sembra ancora possibile «vedere» alcuni siti stranieri. Secondo il Financial Times, è il «colpo più duro» mai inferto dai cinesi al motore di ricerca, operativo ormai da quattro anni nella Repubblica popolare”. (qui il resto dell’articolo su Corriere.it)

Mi fa ridere leggere di “colpo più duro” inferto a Google. Qui non si tratta di colpo più o meno duro, ma di piegare la schiena di fronte (molto probabilmente) a un bel po’ di dollari. E allora smettetiamola per una buona volta di parlare di filosofia, di filantropia, di libertà, di popolo della rete e di nuovi visioni del mondo. Basta con queste cazzate. Per lo meno quando stiamo parlando di Google. Mettiamoci in testa, una volta per tutta, che Google non è altro che un’azienda. Un’azienda che, in virtù della sua eccezionale efficenza e della sua straordinaria potenza, fa politica: la sua politica. E la fa in maniera molto pesante, pur restando un’azienda che mira a fare utili. Qualche anno fa tutti avevano paura di Bill Gates e dei suoi modi monopolistici, a quanto pare di Google non si preoccupa nessuno: eppure se si va avanti di questo passo probabilmente Google si comprerà il mondo. Certo, a meno che non se la comprino prima i cinesi…

Pro Patria – Padova: alle 16.00 in campo per la SerieB

Diretta televisiva di Pro Patria-Padova, prevista per oggi su Rai Sport+ con finestre anche su Benevento-Crotone. Inoltre consueta radiocronaca su Radio Padova la Radio del Veneto dalle 16.00 con Antonio Ammazzagatti,che sarà diffusa anche dagli altoparlanti sul maxi schermo in Prato della Valle. Collegamenti in diretta dallo stadio sono previsti su Telechiara ( Calcioinchiaro dalle ore 15.15 condotto da Giorgio Borile) e Telenuovo ( Tuttocalcio con Martina Moscato dall’Euganeo, dalle 15.45).

Leggi il resto del post sul blog Padova1910.

Domani il Padova si gioca la SerieB

Il Padova dovrà uscire dallo stadio Speroni con la vittoria se vorrà brindare alla serie B. In mezzo ci sono ancora mille insidie, in 90 o 120 minuti. Ricordiamo, infatti, che regolamento alla mano in caso di risultato identico, quindi X, al temine dei due confronti di andata e ritorno si procederà a giocare due tempi supplementari da 15 minuti l’uno. In caso ancora di pareggio sarebbe promossa la Pro Patria per il miglior piazzamento alla fine dell’anno. Niente rigori, quindi. E pensando ai play off fino ad oggi forse questo è il male minore.

Continua a leggere il post sul blog Padova1910.

Mughini e la politica italiana che è andata a puttane

[…] Ma se invece (come non ho dubbi) la puttana barese (uso il termine a specificare una professione, così come direi di una sarta o di una grafica pubblicitaria) di nome Patrizia D’Addario ha conservato nel suo telefonino le immagini della camera da letto di Palazzo Grazioli di cui è stata ospite ammirata e remunerata, allora è diverso. Molto diverso. […]

Mi direte che no. Che l’uso delle puttane è un fatto privato. […] Mi direte che un John Fitzgerald Kennedy si avventava su qualsiasi cosa di femminile che respirasse. […] Sì, epperò scegliersi Marilyn come puttana non è lo stesso che scegliersi la D’Addario. E a parte il fatto che Marilyn non venne candidata a un seggio del Senato Usa, e mentre invece la D’Addario è stata lì lì per essere candidata a qualcosa. A questo di insopportabile siamo, nel regno di Danimarca.

[…] E poi c’è ancora una cosa. Io non ho nulla ma proprio nulla contro le puttane e lo dico da mane a sera, e anche se non le frequento. È diverso se tu sei il capo politico di un governo che vanta la sua ultracattolicità, che difende “la vita” anche quando non è più vita, di un governo che si mette la mano alla bocca quando parla di gay, che toglie le prostitute dalla via Salaria di Roma. Allora non ci siamo più, davvero non ci siamo più. Maledetto il regno di Danimarca e noi che ci viviamo dentro.

Leggi su Dagospia il testo integrale dell’articolo di Giampiero Mughini pubblicato su Libero.

School of Rock #32: sabato 20 giugno a mezzanotte

Sabato notte a mezzanotte in punto torna School of Rock, il programma dedicato alla musica rock & heavy condotto come sempre da Nino Carollo su Radio Padova, la Radio del Veneto. Questa settimana Andrea Livieri, il nostro guitar master, terrà una lezione sui Sex Pistols; Lollo invece nel suo spazio blogspot continuerà a proporre i siti più pazzeschi da cui scaricare musica; il sottoscritto invece, nello spazio dedicato alle registrazioni rare e pirata presenterà due pezzi tratti dalla tappa milanese del tour dei Faith No More di domenica scorsa (e vorrei anche vedere…). Trovate tutti i dettagli della puntata su facebook.

Audiolibri direttamente nell’iPhone

Ieri è stato distribuito online gratuitamente da Apple il nuovo sistema operativo mobile. Stiamo parlando del software 3.0, che non toglie nessuna delle vecchie funzioni e che ne introduce molte di nuove (trovate tutte le info qui).

Una delle funzioni più interessanti è quella che permetterà agli utenti di collegarsi direttamente all’iTunes Store, acquistando e scaricando nel proprio iPhone brani musicali e audiolibri. Un modo ancora più veloce per scaricare ed ascoltare i vostri audiolibri preferiti direttamente nell’iPhone, sincronizzando il tutto con il proprio Mac o Pc.

Restando in tema diamo un’occhiata alla classifica degli audiolibri più venduti su iTunes: al primo posto troviamo  Sun Tzu L’arte della guerra – Riletto a uso dei manager, titolo che resiste in testa alla classifica degli audiolibri di iTunes in maniera praticamente stabile da quasi un anno, e che è il grande bestseller di Libri in Auto. Tra i primi 50 titoli in classifica  addirittura 15 sono della collana Libri in Auto, molti dei quali scritti o curati dal sottoscritto.

Savana Padana: un’intervista all’autore

Intervista di Anita Blonde e Daze(d) a Matteo Righetto, autore di Savana Padana (dal sito house of books).

Come nasce l’idea per questo romanzo?
Molto semplicemente mi sono guardato intorno e dopo aver osservato con ironia il tessuto sociale veneto ho pensato di scrivere una storia che fosse da un lato ispirata alla quotidiana realtà che ci circonda, ma che fosse però dall’altro anche filtrata in chiave grottesca, iperbolica, pulp. Insomma volevo assolutamente scrivere una storia che fosse sì forte e violenta, ma anche e soprattutto comica. Qualcosa di nuovo, di originale. Perciò ho mescolato insieme mafia cinese, banditismo locale, una gang di zingari, e quel che ne è uscito è un cocktail suggestivo…
Il romanzo ovviamente è ambientato nel profondo Nordest, un’area che ha vissuto e vive tuttora un progresso economico straordinario, ma che nonostante il suo benessere economico continua ancora a presentare gli aspetti più biechi, bigotti e triviali di una società marcatamente provinciale, una sorta di “terra selvaggia” dove serpeggiano avidità di denaro, mentalità chiuse e meschine, una criminalità multietnica e tutti gli aspetti tipici di una civiltà pregna di retaggi culturali. A tutto ciò ho aggiunto l’ambiente, il paesaggio e non ultima l’afa padana che d’estate si fa asfissiante, un caldo estremo che soffoca ogni cosa e sembra “adesivarsi” sulla pelle.

Leggi il resto dell’intervista su house of books.

Digitale terrestre e conflitto d’interessi: alcune osservazioni di Gilioli

Dopo aver usato come cavie viventi i sardi e i valdostani, gli alchimisti del digitale terrestre stanno infierendo sui romani e i loro vicini, con il risultato che – ad ascoltare quello che si dice nei bar o negli autobus – viene da pensare che da queste parti il mitico gradimento del Grande Leader sia destinato a scendere parecchio se non si sbrigano a sistemare i ripetitori, altro che Mills e Noemigate.

Ma aldilà dei disagi e delle incazzature – migliaia di nonnette attaccate al numero verde dall’alba al tramonto – agli alchimisti di cui sopra andrebbero forse poste in questi giorni di caos tre domandine facili facili che meriterebbero risposte altrettanto dirette.

Continua a leggere il post su Piovono Rane, il blog di Alessandro Gilioli.

Questioni aperte: gli ospiti della puntata di giovedì 18 giugno

Gli ospiti della puntata di Questioni aperte di giovedì 18 giugno, in diretta su Radio Padova la Radio del Veneto dalle 21.00 alle 23.00, saranno Massimo Signorin, Consigliere Provinciale di Vicenza per la Lega Nord, e Riccardo Roman, UDC, sindaco di Galzignano Terme (PD). A condurre in studio ci saranno Alvaro Gradella e Ferdinando Camon. Ricordo che il programma andrà come sempre in replica anche domenica mattina dalle 07.00 alle 09.00

Amiciza, facebook, il senso delle parole: dettagli sparsi

Oggi mi è capitato di parlare con un tizio che non conoscevo personalmente. Ci ha presentati un amico comune, come succede spesso. Di questa persona mi aveva già parlato un mio vecchio amico, al che gli ho detto che probabilmente avevamo un amico in comune. Al che la sua risposta è stata: «è probabile, ho più di 1.200 amici ma non li conosco tutti».

Continua a leggere Amiciza, facebook, il senso delle parole: dettagli sparsi

Il blog di Giacomo Brunoro

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