La camera di Marcel Proust

Marcel Proust, un roman parisien – La mostra

Marcel Proust, un roman parisien – Una mostra clamorosa al musée Carnavalet di Parigi (fino al 10 aprile 2022)

Marcel Proust, un roman parisien è il titolo della straordinaria mostra con cui il museo Carnavalet – Histoire de Paris celebra il 150° anniversario della nascita di Marcel Proust (1871-1922).

La mostra sarà aperta fino al 10 aprile 2022 ed interamente dedicata al rapporto unico tra Marcel Proust e Parigi. Per la prima volta ci si interroga per la prima sul ruolo di Parigi all’interno della Recherche.

I luoghi proustiani

La prima parte della mostra esplora l’universo parigino di Marcel Proust. La vita parigina di Proust si svolse in uno spazio tutto sommato ristretto, ovvero in quel quadrato che va da Parc Monceau a Place de la Concorde, da Concorde ad Auteuil, da Auteuil a Bois de Boulogne ed Étoile.

Parigi del resto è una delle grandi protagoniste della Recherche, un città che ha un dimensione decisiva nel risveglio della vocazione letteraria di Proust, fin dai suoi primi scritti al Lycée Condorcet sul finire degli anni ’90 dell’Ottocento e poi duranti gli anni della vita nell’alta società parigini.

La scoperta degli ambienti artistici e sociali di Parigi, le amicizie e gli amori che vi nascono rafforzano la personalità dello scrittore e lo portano alla rivelazione della sua vocazione. Per questo motivo la mostra presenta una grande mappa che permettere di visualizzare i luoghi della capitale francese più amati da Proust, ma anche la sua rete di relazioni sociali (verrebbe da dire il suo personalissimo social network…)

Al centro della mostra, l’evocazione della camera da letto di Marcel Proust offre – grazie a un dispositivo unico – un’esperienza immersiva nel mondo dello scrittore. I mobili e gli oggetti che lo compongono, legati alla vita intima di Marcel Proust e della sua famiglia, permettono di ricreare lo spazio della creazione letteraria e di far partecipare lo spettatore alla genesi della Recherche.

La Parigi della Recherche

La seconda parte della mostra si apre sulla Parigi immaginaria creata da Marcel Proust. Seguendo l’architettura de Alla ricerca del tempo perduto e attraverso luoghi emblematici parigini, gli spettatori hanno la possibilità di viaggiare nell’opera e nella storia della città insieme ai principali protagonisti del romanzo.

Circa 280 opere (dipinti, sculture, opere grafiche, fotografie, modelli architettonici, accessori e abbigliamento), manoscritti e documenti d’archivio, provenienti da collezioni pubbliche e private, francesi e straniere, evocheranno l’universo parigino di Marcel Proust, sempre in bilico tra realtà e reinvenzione .

Numerosi estratti da filmati d’archivio, adattamenti e registrazioni sonore della Recherche permetteranno ai visitatori di vivere un’esperienza sensoriale, una vera e propria immersione dentro al romanzo e al mondo di Proust.

Io ci vado (sfighe generali permettendo) il 28 febbraio. Non vedo l’ora

Consigli per gli acquisti

La Recherche a fumetti di Stéphane Heut è qualcosa di sublime. Dicono che anche il catalogo della mostra sia molto bello, vi saprò dire qualcosa di più quando l’avrò letto.

C’è poi Les soixante-quinze feuillets: Et autres manuscrits inédits, bello ma non facile (peraltro dovrebbe uscire in Italiano per La Nave di Teseo, probabilmente sfrutteranno la scia dell’anniversario).

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